... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

mercoledì 22 settembre 2010

Ciudad de México

Ciudad de México, 24 agosto 2010

La mia vacanza messicana sta volgendo al termine... sono in aeroporto e sto attendendo l'imbarco del mio volo. Almeno ho la consolazione di avere un posto di corridoio per il volo lungo México - Parigi... Questi ultimi giorni sono stati pieni di piacevoli sorprese e anche di qualche imprevisto! Domenica mattina, dopo aver fatto le valigie ed essere andata a messa, con il papà siamo passati a prendere José a casa sua a San Francisco del Rincón e ci siamo diretti verso Arandas-Capilla de Guadalupe per cercare suor Andreina Dalla Longa, che dall'Ecuador è passata in questo posto non lontano da Guadalajara. Mio papà sta guidando tranquillamente quando, BOM, buca. Si è storto il cechione davanti ed esce aria, la gomma è completamente giù. Nessun problema, 5 minuti e il pneumatico è già sostituito con la ruota di scorta. Siamo un po' preoccupati per la ruota dietro: anche quel cerchione è storto... Partiamo, sentiamo che esce un po' d'aria e, improvvisamente, una serie di buche ci fa sbandare e uscire di strada. Per fortuna solo una ruota è ko. Ma siamo in mezzo al niente della serra jalisciense (solo piante di agave tequilera all'orizzonte)... che fare? Il cell di José e quello di papà non hanno segnale, per fortuna il mio sì, così chiamiamo a caasa di José... In appena mezz'ora è lì Daniel, il fratello di José, che con una schiuma riesce a risolvere il problema, almeno fino alla prima llantera aperta (e ricordo che era domenica). Ripartiamo piano piano, mio papà lascia il volante a José, che si ferma a San Julián, dove c'è una llantera aperta. In mezz'ora l'uomo delle gomme compie il miracolo: raddrizza i cerchioni, a suon di martellate, rigonfia le gomme e via! Ripartiamo con buona voglia verso la nostra destinazione: Capilla di Guadalupe! Passiamo attraverso coltivazioni di agave azul (quella che serve per il tequila) e a ranchos immensi... Siamo riusciti a trovare suor Andreina, siamo stati con lei un'oretta in cui ci ha offerto un buon caffè e abbiamo chiacchierato tanto...
Tornati a casa di José per despedirme, ci hanno pure dato da mangiare, e da portare a casa la cajeta de membrillo, una specie di marmellata... che famiglia incredibile! Salutato José... quasi con le lacrime agli occhi, io. E' un buon amico.
Ieri mattina partenza alle 5.30 con valigie e tutto per Ciudad de México. Appena arrivati, con un ritardo di oltre un'ora a causa di un incidente per la strada, ci siamo diretti a Teotihuacán, a vedere le piramidi azteche. Impressionante! Sono salita sia su quella del Sole che su quella della Luna. Che fatica! Anche per l'altitudine...
Dalla Piramide del Sole, vista su quella della Luna
Poi abbiamo visitato le basiliche della Guadalupe e il zócalo by night. Che bello!
Notte in hotel molto tranquilla, con poca tosse, dormito molto bene. Abbiamo fatto una super colazione al buffet dell'hotel e poi di corsa al zócalo: abbiamo visitato México sui bus panoramici, vedendo bene la città nel suo insieme. Molto interessante.
E ora in attesa dell'imbarco, dopo aver salutato il papà con la voce rotta e le lacrimucce... quasi quasi mi fermo!

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