... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

mercoledì 22 settembre 2010

Valladolid e Mérida

Valladolid, 14 agosto 2010

Valladolid è una città proprio carina, piccola, poca gente, poche macchine. Peccato che anche qui faccia tanto, troppo caldo! E che le zanzare ci diano davvero dentro. Questa mattina ho noleggiato una bici (che strana! era senza i freni come li immaginiamo noi: si frena pedalando all'indietro... ho faticato un po' per imparare) e sono andata a visitare due cenotes. Che belli!

Cenote X'Keken

Cenote Samula
 Ed ero pure in compagnia di un coetaneo italiano, di Pesaro, che credo si chiami Luca. Compagnia piacevole, sia per nuotare che per chiacchierare. I cenotes sono impressionanti, è come nuotare nei laghetti della Grotta Gigante o delle grotte di Frasassi. E poi nel pomeriggio sono andata a vedere la chiesa e il convento di San Bernardino... non pensavo fosse una visita così interessante!
Convento e chiesa di San Bernardino
Ora una bella doccia e vado a nanna, domani mi aspetta il tour de force a Chichén Itzá, sperando di arrivare prima della calca di turisti in arrivo da Cancún...


Mérida, 15 agosto 2010

Che giornata! Questa mattina mi sono svegliata prestino per prendere il bus delle 8.15 per andare a vedere il sito di Chichén Itzá... Carino, ma non si può più salire sulle piramidi, quindi non è proprio il massimo.

El Castillo
Il muro dei crani

Verso l'una ho ripreso il bus per Mérida... vado all'ostello Nomadas, enorme, addirittura con la piscina! Esco per andare a messa, e chi mi ritrovo all'ingresso dell'ostello? Vicki, la ragazza australiana conosciuta ad Oaxaca! Ma anche il ragazzo italiano di ieri. Con Vicki e un'altra ragazza, inglese, Holly, decidiamo di andare al supermercato, ma quello vicino è chiuso (è domenica!) quindi andiamo al Walmart, un sacco di quadre più in là... Al ritorno ci blocca un temporale tropicale e la strada e il marciapiede diventano fiume, anzi, mare con le onde ecc. Ad un certo punto decidiamo che non possiamo rimanere oltre sotto la pensilina della banca dove eravamo rifugiate... (ore 21, buio e freddo, acqua alta almeno 60 cm... e continuava a piovere!) per fortuna è passata una carrozza con cavallo che per una modica cifra ci ha riportate all'ostello sane e salve, anche se un po' umide... Erano da vedere le facce degli altri backpackers che ci hanno viste scendere!

Mérida, 17 agosto 2010

Eccomi alla fine della mia avventura in solitaria. Sono all'aeroporto di Mérida, ho già fatto il check-in, aspetto solo di imbarcarmi. Fa strano essere in un aeroporto dopo tante stazioni degli autobus! Sono molto raffreddata, secondo me, oltre al problema dell'aria condizionata domenica nel bus da Chichén Itzá a Mérida, ieri ho preso pure un colpo di sole. Mi sono rifiutata di andare a Uxmal (basta rovine maya!) e mi sono organizzata per andare a vedere il mare del Golfo del Messico con Luca. Siamo andati a Progreso, una cittadina a mezz'ora di bus da Mérida. Certo il mare non è come a Tulum, però non era per niente brutto!
Il mare a Progreso
Ci siamo stesi in spiaggia, poi abbiamo fatto anche il bagno, ovviamente a turno per via degli zaini, poi siamo andati a mangiare... pesce finalmente! Con molta calma siamo tornati a Mérida e io mi sono accorta di essere al livello di un'aragosta bollita! Credo proprio che il sole abbia peggiorato la situazione del mio raffreddore... tornati a Mérida ci siamo salutati, lui sarebbe andato a Palenque con il bus della notte, io invece sono tornata all'ostello, dove ho cominciato a stare proprio male... ma avevo un appuntamento culinario con Matteo e Valentina, una coppia di Firenze che erano arrivati all'ostello al mattino. Nel frattempo però ha cominciato a piovere, con la stessa intensità della sera precedente. E nel frattempo avevo i brividi per il freddo, anzi penso per la febbre... finalmente i due sono tornati, piedi in acqua, dal loro giro in centro, e i bucatini hanno cominciato a prendere forma. Che delizia! E mangiati in buona compagnia hanno dato davvero il meglio di sè. Mi sono piaciuti Matteo e Valentina, mi dispiace solo di non essere riuscita a salutarli bene, ma stamattina ero proprio ko e loro sono partiti presto per andare a Uxmal. Forse dovrei comprarmi dell'altro paracetamolo per vedere se riesco a star meglio... boh, magari domani o stasera a León... intanto ho un'altra pastiglia che potrei prendere quando salgo in pullmann a Ciudad de México... Altro giretto al bagno e poi all'imbarco!

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