... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

mercoledì 22 settembre 2010

Di nuovo a León

León, 21 agosto 2010

Giorni febbrili, agitati, questi ultimi giorni di Messico. Intanto perchè la febbre ce l'avevo sul serio martedì sera quando sono tornata da Mérida dopo il viaggio in aereo e le 5 ore di pullmann. Per fortuna che qui vicino c'è una farmacia aperta 24 h su 24, così sono riuscita a recuperare il paracetamolo, visto che l'avevo finito... la mia tosse però non ha alcuna intenzione di andarsene, nonostante ormai il resto sia quasi passato... Poi beh, ho dovuto sistemare le tabelle che avevo fatto a mio papà, perchè alcune formule erano sparite, e poi c'è stato il boom delle pubbliche relazioni: sono venuti a cena Claudia, la disegnatrice delle fibbie e suo marito Ulyses, è capitata "per caso" Luz Elena, la mamma di Lalo, alquanto insopportabile (parla tantissimo! anzi, direi che parla troppo!), siamo andati ben due volte a casa di Marta e Alejandro, compadres di mamma e papà (proprio delle belle persone, pur essendo ricchi preparano da mangiare, e ti fanno sentire a tuo agio... hanno 4 figli: Alejandro di quasi 18 anni, Alonso di 17, Daniel e Dante, gemelli, di 15... Due di loro, Ale e Daniel, sono sordi).
Marta e Alejandro
Siamo stati anche a casa di Agustín, dove il clima era decisamente diverso, anche più noioso, mi è piaciuta molto però sua mamma, che tipa! E' anche zia di José, ed è forte, perchè stravede per lui, nonostante sia di una classe decisamente più bassa... Abbiamo anche incontrato, per caso, tutta la famiglia Quiroz dove siamo andati a mangiare i gamberoni... che buoni! La cosa ancora più buona è che i Quiroz hanno pagato il conto... qué suerte!!!

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