... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

mercoledì 8 settembre 2010

León - parte terza

León, 31 luglio 2010

2 giornate un po' intense: ieri sera José mi ha invitata a uscire (divertente il modo in cui me l'ha chiesto... voleva chiedere il permesso di invitarmi a mio papà!!! Non mi sono riuscita a trattenere, gli ho riso in faccia, poverino, dicendogli che a oltre 30 anni sono autonoma per prendere la decisione di uscire o meno con qualcuno... Ma la galanteria dell'uomo messicano, oltre che nei complimenti e nel voler sempre pagare, si esprime anche in queste forme...), siamo andati alla feria (sagra) di Lagos de Moreno, a oltre un'ora di macchina da qui (la macchina... una fantastica camioneta ford 150 di non so quante decine di anni fa!)... Bello, anche se ho bevuto un "cantarito" (tequila + sale + limone + refresco alla toronja) con ghiaccio che mi ha fatto vedere doppio per tutta la serata! Poi ho mangiato un burro gigante (una tortilla grande come una pizza arrotolata e ripiena di carne asada) verso l'una di notte... insomma sono tornata a casa alle 3 e mezza del mattino. Stanca ma felice. Passato una serata diversa, tranquilla e in buona compagnia. Abbiamo anche incontrato Yadira, che mi sa che è la tipa che piace a José.
Stamattina sono andata a comprarmi il biglietto del bus per andare a Cuernavaca domani notte e, arrivata in fabbrica, trovo mio papà con un brutto mal di denti... che salti il giro a Guanajuato? No, perchè ho domandato a José se mi accompagnava con la macchina della ditta e lui lo ha fatto volentieri, così dopo una buona carbonara siamo partiti
José alla guida dell'Atos
alla volta di una città eccezionale: 2000 metri di altura, 110.000 abitanti, cresciuta in mezzo alle montagne... chiese affascinanti, università e palazzi in stile coloniale e dal "Pípila" una vista ineguagliabile...
Vista di Guanajuato by night
il tempo è stato un po' bizzarro, ma alla fin fine clemente. Tanta gente, mariachis, callejoneadas, insomma, ce n'era per tutti i gusti. Sono stata proprio bene, ho mangiato un piatto tipico di cui non ricordo il nome (ricordato: enchiladas mineras) e bevuto una michelada (birra + succo di jitomate-pomodoro- + peperoncino piccante e ghiaccio)... poi mi sono mangiata una pannocchia arrostita con sale e limone... qué rico!
Bella giornata, tante foto e... tornata a mezzanotte...
Soddisfatta dei luoghi e dell'amicizia.

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