... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

domenica 18 marzo 2012

Pane di vita...

... ci sono viaggi che non si fanno muovendosi... ci sono esperienze piccole e semplici che meritano di essere ricordate: sono catechista di un gruppo di bambini di 7 anni, seconda elementare. In questo periodo di Quaresima stiamo parlando con loro del pane, per arrivare a parlare dell'Eucarestia, istituita durante la cena pasquale. Il primo racconto è stato quello del popolo d'Israele nel deserto che riceve la manna. Come secondo racconto c'era la moltiplicazione dei pani e dei pesci. E proprio mentre Maristella raccontava quest'episodio della vita di Gesù, mi è venuta un'idea, mi si è accesa la lampadina proprio come nei fumetti succede ad Archimede Pitagorico... Perchè non fare insieme il pane? Mi sono consultata a fine incontro con Maristella e Silvia (le mie colleghe) e, ottenuta l'approvazione, mi sono adoperata affinché ieri potessimo produrre del pane decente. Trovata la ricetta sul web (grazie p. Mauro per avermi indicato tempo fa il sito www.giallozafferano.it), comprati gli ingredienti, svaligiata la casa di ciotole di una certa dimensione, prenotata la sala del centro parrocchiale, ed eccoci pronti per l'avventura. Con Silvia abbiamo disinfettato i tavoli, predisposto l'ambiente, fatte lavare le mani ai bambini... e poi è stata davvero una gioia per loro (e per noi vederli felici!).
Il momento più bello è stato quando si sono resi conti che potevano, anzi dovevano, mettere le mani dentro a quella mistura di farina, acqua, lievito, olio, sale... hanno impastato e lavorato, cercato di raggiungere l'elasticità adeguata, aggiunto farina, o acqua, secondo il bisogno. Poi ognuno è tornato a casa con il suo sacchettino con la pasta di pane, con il compito di metterla a lievitare e poi infornarla, per condividerla in famiglia quest'oggi. 
http://www.qumran2.net/disegni/archivio/1693.gif 
Alle volte sono le piccole cose, anche pratiche, che danno maggiore significato piuttosto di tante parole, di tanti disegni, di tante prediche... Grazie a questi bambini, e alle mie colleghe catechiste, che mi hanno accompagnato a fare questa piccola riscoperta...
Oggi poi ho rivisto una persona che mi aveva colpita, che avevo conosciuto per caso durante un viaggio in aereo. Serena si ricordava di me, avevamo scoperto di avere qualcosa in comune, attaccando bottone nelle due ore scarse del volo Madrid - Venezia, il giorno che sono rientrata definitivamente dall'Ecuador, a fine agosto 2008. Lei rientrava da un viaggio in Guatemala (mio prossimo sogno, che non so se si realizzerà...). Ho rivisto anche Fabio e Olga, con la piccola Mikela... che strano averli qui, dall'Ecuador, ma anche... che gioia! Non credo nel caso, ma nella mano sapiente di Qualcuno che muove i fili della Provvidenza...