... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

mercoledì 8 settembre 2010

León - parte seconda

León, 29 luglio 2010

Beh, devo dire che questo Messico mi piace proprio... nei giorni scorsi ho visitato León, e oggi finalmente Guadalajara.
La cattedrale di Guadalajara
Seconda città del Messico, enorme immensa per i miei parametri italiani.
E per arrivarci in bus un paesaggio quasi surreale... Boschetti lungo la via, montagne "mozzate" (tipo Ayers Rock in Australia, per dire) con sopra l'altiplano, agave tequilera, eucalipti, fichi d'India (pianta nazionale, rappresentata anche al centro della bandiera mexicana).
Ma sopratttutto oggi è stato il primo giorno "senza protezione", ovvero mio papà mi ha "mollata" davanti alla cattedrale alle 10.30 e ci siamo ritrovati alle 18 alla Central Camionera. Siamo arrivati con la pioggia, poi è venuto fuori il sole e siamo arrivati a oltre 30°. Ed essendo in altura... beh, per fortuna mi ero messa la crema solare nonostante piovesse...
Ho girato parecchio a piedi, è stata una giornata faticosa, ma ciò che i miei occhi hanno visto ha ripagato pienamente la fatica. In particolare mi hanno colpita i dipinti murali di Orozco nel Palacio Gubernamental
Don Manuel Hidalgo - dipinto murale di Orozco
e nell'Ex Hospicio Cabañas, il museo dell'artigianato, in particolare gli oggetti in latta e i costumi degli indigeni per le feste dei santi, così simili a quelli che usano tradizionalmente in Ecuador. Mi è piaciuta la chiesa di San Felipe Neri e la fontana del Paseo República, da dove si vedevano le cupole di San Juan de Dios.

La cupola di San Juan de Dios dalla fontana del Paseo República
Molte le chiese con il Santissimo esposto, e frequentate! L'avevo notato anche a León.
Nel pomeriggio l'avventura di prendere il bus di breve percorrenza: volevo andare a Tlaquepaque, e già per imparare come si dice ci ho messo mezza giornata... La guida diceva che i bus si fermavano in un certo posto, ma si fermavano in mezzo alla strada per girare a sinistra, non per caricare i passeggeri! Quindi vai più avanti, trova la fermata, trova il bus giusto (275) ovviamente chiedendo agli autisti... l'autista si è anche offerto di indicarmi la fermata e mi ha detto pure dove dovevo andare!!!
A Tlaquepaque ero ormai sfinita e ho dovuto fare una sosta-gelato alla guanabana nel parque. Come si stava bene! Ombra, panchina, gelato... trio perfetto. E' un piccolo villaggio coloniale diventato quartiere della città, ma che conserva le caratteristiche tipiche del villaggio. Davvero affascinante! E tante gallerie d'arte con degli interessanti oggetti di artigianato (anche otavaleño!!!). Nel complesso ne è valsa proprio la pena.
Sono rimasta un po' delusa dalla Plazuela de los Mariachis... me la immaginavo molto più pittoresca, ma con il via vai del mercato non poteva essere altrimenti...


León, 30 julio 2010

Ieri sera ero talmente stufa che stamattina mi sono svegliata alle 10.30. Con pure un po' di mal di testa, forse da troppo sonno! Ora vado in fabbrica dal papà... Non mi sembra di essere fuori posto qui. Lo stile, a parte gli orari dei pasti che sono terribili, mi sembra molto simile a quello già vissuto da questa parte del mondo...

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