Beh, per prima cosa prendiamo il treno e in 3 h 15' giungiamo a destinazione. Abbiamo prenotato all'Hotel Zahia, fa caldo, ma sappiamo che l'hotel è a circa un km dalla stazione dei treni, quindi camminiamo. Ci sono oltre 40 gradi, e noi, zaino sulle spalle, camminiamo lungo la strada, nel pomeriggio della periferia di Marrakech (è ancora Ramadan, in giro non si vede nessuno, tutto è come sospeso nel vuoto, in una lunga attesa che venga la sera).
Arriviamo all'Hotel, non abbiamo grandi pretese, dopotutto paghiamo 9 € a testa a notte, ma sappiamo che ha l'aria condizionata nelle camere (estremamente necessaria nell'estate marocchina) e soprattutto, ha la piscina! Ci sistemiamo nella camera, riposiamo un po', ci mettiamo il costume e... all'assalto della piscina!!!!
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| Hotel Zahia - piscina |
| Piazza Jemaa-El-Fna - Cibo!! |
| The alla menta... |
| ...rito della sera! |
30 Luglio
Ci svegliamo troppo tardi per fare colazione in hotel (durante il Ramadan gli orari sono più fiscali...), ma per fortuna c'è una specie di "bar/panificio/pasticceria" a fianco a una stazione di servizio che ci dà un caffelatte e una brioche... Poi prendiamo l'autobus verso il centro (comodissimo... economico, decidiamo di servirci sempre del bus), e scendiamo vicino alla piazza. Ci rendiamo conto, con la luce, che è davvero immensa, sterminata... e con meno venditori rispetto alla sera sembra ancora più grande. Ci dirigiamo verso i souk. Là sì che è pieno di venditori!
Ci affascina il souk dei tintori...
| Il souk dei tintori |
| Porta di accesso di una Moschea |
| Souk degli artigiani del legno |
| Souk dei tessitori |
Pomeriggio di riposo tra letto e piscina, giusto per ricaricarci per andare fuori alla sera. Ci dirigiamo di nuovo in piazza Jemaa-El-Fna per la cena, con il bus.
| La piazza all'imbrunire |
| Minareto della Koutoubia |
| La nostra cena |
Dopo cena decidiamo di camminare fino a una piazzetta che sulla guida viene indicata come carina, nella parte sud della città vecchia, nel quartiere della Casba. Ci arriviamo attraversando stradine sempre meno frequentate man mano che ci allontaniamo dall'"ombelico di Marrakech"... Eccoci a place des Ferblantiers. Tanti gatti, per la gioia di Barbara. Usciamo dalla porta Bab Berrima e ci troviamo davanti a un muro enorme... è una delle pareti del Palazzo El-Badi. Ormai è notte, ma vediamo distintamente dei grandi uccelli posati sulle mura. Sono così fermi che sembrano sculture. Non lo sono. Sono cicogne, e sono vive!
Visto anche questo spettacolo, ci dirigiamo verso l'hotel. Domani si parte, abbiamo prenotato una gita!
