... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

lunedì 13 settembre 2010

Monte Albán e Oaxaca

Monte Albán, 4 agosto 2010

Non ci posso credere: sono seduta sulle rovine di Monte Albán, sito archeologico zapoteco. Lascia davvero senza fiato, a causa della bellezza del sito e del paesaggio che si vede da quassù. La città di Oaxaca ai suoi piedi, e dall'altra parte dei graziosi villaggi. E' pure ben tenuto come sito... peccato che il cielo sia offuscato da grossi nuvoloni grigi che non promettono nulla di buono. Ma è stagione di piogge!

Il sito archeologico di Monte Albán
Sono passata all'hostal, sembra carino, speriamo sia anche pulito e tranquillo. Ho prenotato anche a San Cristóbal... per quelle 3 notti mi permetto una matrimonial, col bagno compartido, ma almeno la camera è tutta per me!

Oaxaca, 4 agosto 2010

Insomma, mi é piaciuto molto Monte Albán, anche la città di Oaxaca nell'insieme, anche se non ho ancora avuto l'occasione di visitarla tutta con profondità: ero troppo stanca questo pomeriggio... sono le 19.40 e ho già una voglia di dormire, anche se dopo la doccia mi sono proprio rilassata, sono andata a fare un giro al mercato, dove ho comprato dei chapulines, le cavallette fritte con il limone... buone, ma dopo averne mangiate alcune si sono rivelate un po' stomachevoli, e ho colto l'occasione per regalare il mio sacchettino a due bimbe che vendevano golosinas (caramelle e dolcetti) sullo zócalo. Quanti colori meravigliosi al mercato!
Ah, dimenticavo: ho fatto amicizia con una ragazza francese di cui non ricordo il nome, ma simpatica, abbiamo mangiato insieme nello zócalo in un ristorante con i tavolini all'aperto. Abbiamo mangiato "tortas con queso" (il formaggio, o quesillo, è una delle specialità di Oaxaca). Magari domani andiamo da qualche parte insieme, magari a Zaachila o a Mitla. Nella mia stanza sono arrivate due tipe, una inglese e una australiana... mi hanno pure chiesto di andare a cena con loro... simpatiche, ma quando parlano inglese tra loro non capisco molto se non il senso di quello che dicono... A beautiful way to practise my English! Peccato che le parole mi escano in castellano... Adesso vado a dormire, spero di farmi almeno una decina di ore di sonno per recuperare quelle perse stanotte... Ma sono quasi in strada!

Già ero bravetta a dormire in giro, ma questo viaggio mi ha fruttato la capacità di dormire ovunque, complici un paio di tappi per le orecchie... La stanza dell'ostello a Oaxaca era in una posizione terribile: piano terra e l'unica apertura verso l'esterno, una porta che dava sulla strada, sulla quale passavano anche gli autobus, che frenavano e poi riacceleravano giusto lì davanti... poi le notti nei bus... ho preso sempre i posti davanti, e se l'autista deve guidare tutta la notte certo non gli chiedi di spegnere la radio con il rischio che si addormentasse lui! Anche il cuscinetto da collo è un accessorio utili per i viaggi lunghi, sia in aereo che in pullman, e pure la mascherina per coprire gli occhi che danno in aereo. Consiglio vivamente di tenerla se si ha intenzione di fare viaggi in pullman di notte... può tornare utile! Il rischio è quello di sembrare un extraterrestre, ma i lunghi viaggi notturni permettono di muoversi con relativa velocità e di risparmiare notti in albergo... e per chi viaggia zaino in spalla le due cose sono importanti!

Nessun commento:

Posta un commento