... vedere luoghi, incontrare persone... è questo che dà "mucho gusto" alla mia vita... viaggiare, muovermi con qualsiasi mezzo, ma anche stare, gustare la presenza, accogliere fatiche, desideri e speranze...

venerdì 7 settembre 2012

Santorini... in lungo e in largo!



20 agosto, aeroporto di Venezia, tutto è pronto per la partenza: solo bagaglio a mano, carte d'imbarco già stampate, emozionatissime, Barbara e io ci apprestiamo a partire... ci conosciamo da poco, siamo state colleghe quest'anno, educatrici di asilo nido, precarie. Lei vegetariana e super amante degli animali, io onnivora, ma con problemi di intolleranze al grano o a chissà cosa c'è dentro al grano...
Volo in orario, arrivo a Santorini durante la notte. Abbiamo prenotato un hotel a Messaria (Anny Hotel), che ci garantisse un prezzo decente, il transfer gratuito dall'aeroporto e la reception aperta alle 2.30 del mattino. Tutto perfetto.
Prima foto, in albergo a Messaria
La spiaggia di Kamari
21 agosto
Messaria però non era il luogo che faceva per noi: volevamo un posto vicino al mare, per poter fare il bagno quando volevamo, senza aver bisogno di altri mezzi di trasporto oltre ai nostri piedi, almeno come base stabile. Abbiamo scelto Kamari, su suggerimento di un'amica, che abbiamo agevolmente raggiunto con un bus di linea. Sistemazione scelta: uno "studio" a Villa Ostria, per 50 € a notte. Lo studio era un miniappartamento: camera da letto doppia con armadio, soggiorno con cucinetta e bagno, con un terrazzino carinissimo. I proprietari sono stati davvero gentilissimi con noi... Ci siamo sistemate, abbiamo fatto la spesa in un piccolo supermercato a 50 metri da "casa" e poi, via in spiaggia per il primo bagno... Spiaggia nera di sassi vulcanici. La prima volta è stato un po' faticoso entrare in mare (e soprattuto uscirne), ma poi abbiamo pensato di fare un grosso investimento: 5 € a testa per un paio di scarpette da scoglio, perchè i nostri delicati piedini non soffrissero troppo il contatto con i sassi taglienti in acqua e bollenti sulla spiaggia.
A cena ci siamo gustate una moussakà alla Taverna El Greco, lungo la spiaggia: vegetariana per Barbara, con la carne per me. Deliziosa. E anche economica. Affascinate da questi camerieri che capivano lontano un km che eravamo italiane... e che bei ragazzi!



Il cortile di Villa Ostria
22 agosto
Al mattino decidiamo di noleggiare un quad, cominciamo a essere impazianti, vogliamo visitare tutte le meraviglie di quest'isola che tutti raccontano come meravigliosa... L'obiettivo è il tramonto a Oìa, ma prima di sera bisognerà occupare il tempo... prendiamo confidenza con il mezzo, guida Barbara mentre io faccio le foto. Cerchiamo di orientarci... Arriviamo, armate di guida Routard, alla spiaggia di Exo Gialòs, accolte dalla piccola chiesetta di Agios Nikolaos. L'acqua è bellissima, la spiaggia si merita un tuffo. Ma è quasi ora di pranzo... raggiungiamo Thira, la capitale dell'isola e sulla strada principale, odos 25 di marzo, troviamo un localino che fa per noi, Taka taka mam!, dove mangiamo pita vegetariana e feta, rifocillandoci per 12 euro in due...

La chiesetta di Agios Nikolaos
Esploriamo un po' la capitale e rimaniamo affascinate dalla vista sulla caldera... lì in mezzo ci sono i due isolotti, Nea Kameni e Palia Kameni, più in là Thirasia e Aspronisi, le navi da crociera sono all'ancora al largo del piccolo porto, le case scendono come grossi gradoni bianchi verso il mare... Tutto è invaso dalla luce scintillante del primo pomeriggio.
Una porta aperta sulla caldera...
Stupendo porticciolo con spiaggia...
Una foto che mi piace tanto
Decidiamo di procedere con l'esplorazione, e di tenerci sulla strada della costa, perchè il nostro quad non ci sembra propriamente stabile, e pare che il meltemi soffi con particolare forza in questi giorni... Scendiamo verso est, poi ci dirigiamo a nord... attraversiamo Vourvoulos, Koloumbos e arriviamo in una spiaggetta ormai semideserta: Paralìa Paradeisos... che bella! e c'è anche un po' di ombra... un bel bagno rinfrescante. Ma c'è il tempo e la possibilità anche di sistemarsi e cambiarsi: in quel Paradiso c'è una doccia d'acqua dolce... un po' di trucco e via verso Oìa con il nostro fido destriero. Arriviamo poco prima del tramonto, in questa cittadina invasa dai turisti, che cercano di accaparrasi ogni angolo per godersi lo spettacolo, che ogni sera si ripete, del sole che si tuffa nel mare... Difficile farsi strada, ma riusciamo a guadagnarci un angolino. Che meraviglia!
Torniamo stanche a Kamari e ceniamo in casa, dopo essere passate al supermercato.

Tramonto da Oìa
23 agosto
Dobbiamo riconsegnare il quad entro le 10. Ma allora dobbiamo godercelo fino in fondo! Sveglia prestino per andare a fare il primo bagno in una spiaggia un po' meno affollata di Kamari... la troviamo poco più su, verso Monolithos, vicinissima all'aeroporto.
Tornate in paese, ci dedichiamo a un po' di shopping e ci informiamo sulle escursioni. Trovata quella che faceva per noi, l'abbiamo prenotata (30 € a testa), per le 14 dello stesso pomeriggio. Con il pullmann siamo andate al porto di Athinios, dalla parte della caldera, dove ci aspettava la barca di Jason, con Christina che ci ha fatto da guida all'isola di Nea Kameni (escursione sul bollente vulcano ancora attivo, senza neanche un po' di ombra, ma con una vista magnifica sul resto dell'isola), poi ci ha fatto tuffare nelle acque vicine a Palia Kameni, che abbiamo raggiunto a nuoto: ci sono delle sorgenti termali ferruginose vicinissime all'isola, sembra quasi di fare il bagno nella ruggine... 

Nea Kameni

Diretti a Thirasia
Risaliti sulla barca dopo il bagno ci siamo diretti all'isola di Thirasia, dove siamo sbarcati al porto di Korfos. Non abbiamo resistito all'acqua limpidissima, e abbiamo fatto il bagno anche lì... Dopo la pausa ristoratrice siamo risaliti sulla barca per ammirare il tramonto, portandoci fino a sotto all'abitato di Oìa, quasi davanti alla spiaggia degli Armeni. Un altro spettacolo della natura ci ha fatto salutare il giorno che se ne andava... Dopo il tramonto, rapido rientro al porto e poi in bus fino a Kamari.
Tramonto dalla barca
24 agosto
Giornata di relax: mattinata passata in spiaggia a Kamari, nella parte sud, nella spiaggia libera vicino agli scogli, poi pranzo a casa. Al pomeriggio però volevamo rivedere Thira, con più calma, quindi in autobus di linea l'abbiamo raggiunta e percorsa tutta, fino a Firostefani, anzi, a dire il vero quasi fino a Imerovigli. Il tramonto ci ha colte a cena, mentre mangiavamo a un tavolino sulla strada panoramica di Firostefani. Altra passeggiata per Thira dopo cena, con un frozen yogurt come dessert...

Vista da Firostefani


25 agosto
Abbiamo nuovamente noleggiato un quad, per due giorni, e questa volta il conducente ero io! Prima tappa, il paesino di Pyrgos, abbrabicato sulle pendici della collina più alta di tutta Santorini. Meraviglioso perdersi e ritrovarsi nel labirinto di viuzze di questo villaggio tipico, dominato dalle vestigia di un antico Kastro veneziano.

Barbara ammira il paesaggio dal Kastro di Pyrgos

Sul tetto di una cappella...

Incontri ravvicinati con Minou
Poi, andando un po' a naso per le strade, ci siamo diretti verso Perissa e Perivolos, ma alla fine siamo andate in spiaggia ad Agios Georgios, dopo aver pranzato in un Fournos per la strada (panetteria pasticceria) con la stupefacente cifra di 3,40 € in due... Dopo un po' abbiamo deciso di dirigerci verso la famosissima Red Beach, oltre l'abitato di Akrotiri. Una scogliera rosso mattone fa da cornice a una piccola spiaggia di sassolini rossi e neri... l'acqua sempre più limpida, scogli da cui imitare la Sirenetta. Peccato per il sovraffollamento! Italiani in ogni dove... ma lì ancora si può dire di aver fatto il bagno insieme ai pesci....
... con la guida Routard ed il fido destriero!

Red Beach

L'acqua limpida della Red Beach
Dopo la Red Beach, tutte piene di sale, proviamo a dirigerci verso il faro... ma non capiamo bene le strade, meglio non fare strade sconosciute, soprattutto dopo il tramonto. Allora ci dirigiamo nuovamente verso Thira.... la voglia di pita si fa sentire e ci ripresentiamo affamate al Taka taka mam!
Dopo cena, uno sguardo alla caldera illuminata dalla luna, e un rapido ritorno a Kamari.

26 agosto

Ultimo giorno di quad... ci mancano ancora degli scorci da visitare... Prima tappa: Akrotiri villaggio, anch'esso con un kastro veneziano e una bella chiesa. Poi una corsa fino al faro, all'estremo sud dell'isola. La vista sulla caldera è suprema, si riesce ad abbracciare con lo sguardo ogni particolare... L'isolotto di Aspronisi è così vicino che sembra quasi di poterlo toccare!

Dal faro...

Acqua...
Una tappa di nuovo ad Akrotiri, per visitare le rovine dell'antica città distrutta dall'eruzione vulcanica, che l'ha conservata allo stesso modo di Pompei ed Ercolano... Interessante vedere le rovine di una civiltà scomparsa improvvisamente, a causa di un disastro naturale. Un grazie a chi ha pensato di "coprire" le rovine, altrimenti sarebbe stato impensabile visitarle tra le 2 e le 3 del pomeriggio. Ingresso 5 €, riaperte da poco.
Rovine di Akrotiri... ma Barbara, dov'è finito il tuo bellissimo cappello???
Mai stanche di correre con il nostro quad... di nuovo verso Thira e Oìa, con un caldo terribile (per fortuna che c'era un po' di vento), una rapida sosta per il pranzo, con un'idea fissa in testa: quel porticciolo visto qualche giorno prima, prima di Koulombos, appartato e solitario, l'ideale per una bella nuotata. Ci arriviamo, è frequentato da parecchie famiglie greche (è domenica, forse sarà per questo). L'acqua è deliziosa, rinfrescante, c'è ombra in spiaggia, e i sassolini sono coperti da uno strato di foglie di eucalipto secche? alghe? non so, ma formano un cuscino naturale che concilia un sonnellino... Dopo la pausa approfittiamo della doccia di Paralìa Paradeisos per lavarci via il sale dalla pelle. ci dirigiamo verso Ammoudi, tentiamo di evitare Oìa passando per un'altra strada, ma è inutile, si ricongiunge. Dopo una serie di tornanti belli ripidi arriviamo alla baia: è un bel porto con un sacco di taverne, un sentierino che costeggia il mare della caldera... l'acqua che invita a tuffarsi... ma resistiamo! 
Ammoudi
Andiamo a Oìa, in parcheggio ci sistemiamo per rivedere il tramonto (due donne in gonna in quad, spettacolo unico!). Cerchiamo un luogo economico per un aperitivo, ma non lo troviamo... Cocktail a 15 € l'uno... non ce lo vogliamo permettere, ripieghiamo su una bibita e delle patatine, lo spettacolo del tramonto fa il resto.
In attesa dell'aperitivo...
La pita del Taka taka mam! ci chiama, e ritorniamo in quel locale per la terza volta, a Thira, a cenare. Poi ci dirigiamo verso la caldera per goderne lo spettacolo per l'ultima volta....

27 agosto

Riconsegnamo il quad e andiamo in spiaggia... è l'ultimo giorno! Cala la stanchezza dei due giorni precendenti, o forse non vogliamo lasciare più quest'isola... Pranziamo in casa, un bel sonnellino ristoratore, in vista della notte di viaggio... di nuovo in spiaggia. 

Kamari, spiaggia libera
L'abbronzatura ormai è a buon punto, ci concediamo un cocktail in riva al mare. Poi ci rimettiamo a nuovo e andiamo fuori a cena... Cibo greco per l'ultima volta, servite da aitanti camerieri. 
Aperitivo on the beach...

... e cena al ristorante...
E' ormai tempo di tornare a casa, ci fermiamo nei negozietti lungo la via pedonale a comprare gli ultimi regali, e poi andiamo a recuperare le nostre valigie a Villa Ostria... l'aereo è pronto per decollare, ma noi non saremmo ancora pronte per lasciare questa terra così piena di luce e di colori, invasa dal bianco e dal blu, del mare, del cielo, dei tetti delle cappelle. Abbiamo apprezzato questo lembo di terra greca e i suoi abitanti, che ci hanno lasciato il desiderio di conoscerne altri....