20 agosto, aeroporto di Venezia, tutto è pronto per la
partenza: solo bagaglio a mano, carte d'imbarco già stampate, emozionatissime,
Barbara e io ci apprestiamo a partire... ci conosciamo da poco, siamo state
colleghe quest'anno, educatrici di asilo nido, precarie. Lei vegetariana e
super amante degli animali, io onnivora, ma con problemi di intolleranze al
grano o a chissà cosa c'è dentro al grano...
Volo in orario, arrivo a Santorini durante la notte. Abbiamo prenotato un hotel
a Messaria (Anny Hotel), che ci garantisse un prezzo decente, il transfer
gratuito dall'aeroporto e la reception aperta alle 2.30 del mattino. Tutto
perfetto.
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| Prima foto, in albergo a Messaria |
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| La spiaggia di Kamari |
21 agosto
Messaria però non era il luogo che faceva per noi: volevamo un posto vicino al
mare, per poter fare il bagno quando volevamo, senza aver bisogno di altri
mezzi di trasporto oltre ai nostri piedi, almeno come base stabile. Abbiamo
scelto Kamari, su suggerimento di un'amica, che abbiamo agevolmente raggiunto
con un bus di linea. Sistemazione scelta: uno "studio" a Villa
Ostria, per 50 € a notte. Lo studio era un miniappartamento: camera da letto
doppia con armadio, soggiorno con cucinetta e bagno, con un terrazzino
carinissimo. I proprietari sono stati davvero gentilissimi con noi... Ci siamo
sistemate, abbiamo fatto la spesa in un piccolo supermercato a 50 metri da
"casa" e poi, via in spiaggia per il primo bagno... Spiaggia nera di
sassi vulcanici. La prima volta è stato un po' faticoso entrare in mare (e
soprattuto uscirne), ma poi abbiamo pensato di fare un grosso investimento: 5 €
a testa per un paio di scarpette da scoglio, perchè i nostri delicati piedini
non soffrissero troppo il contatto con i sassi taglienti in acqua e bollenti
sulla spiaggia.
A cena ci siamo gustate una moussakà alla Taverna El Greco, lungo la spiaggia:
vegetariana per Barbara, con la carne per me. Deliziosa. E anche economica.
Affascinate da questi camerieri che capivano lontano un km che eravamo
italiane... e che bei ragazzi!
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| Il cortile di Villa Ostria |
22 agosto
Al mattino decidiamo di noleggiare un quad, cominciamo a essere impazianti,
vogliamo visitare tutte le meraviglie di quest'isola che tutti raccontano come
meravigliosa... L'obiettivo è il tramonto a Oìa, ma prima di sera bisognerà
occupare il tempo... prendiamo confidenza con il mezzo, guida Barbara mentre io
faccio le foto. Cerchiamo di orientarci... Arriviamo, armate di guida Routard,
alla spiaggia di Exo Gialòs, accolte dalla piccola chiesetta di Agios Nikolaos.
L'acqua è bellissima, la spiaggia si merita un tuffo. Ma è quasi ora di
pranzo... raggiungiamo Thira, la capitale dell'isola e sulla strada principale,
odos 25 di marzo, troviamo un localino che fa per noi, Taka taka mam!, dove
mangiamo pita vegetariana e feta, rifocillandoci per 12 euro in due...
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| La chiesetta di Agios Nikolaos |
Esploriamo un po' la capitale e rimaniamo affascinate dalla vista sulla
caldera... lì in mezzo ci sono i due isolotti, Nea Kameni e Palia Kameni, più
in là Thirasia e Aspronisi, le navi da crociera sono all'ancora al largo del
piccolo porto, le case scendono come grossi gradoni bianchi verso il mare...
Tutto è invaso dalla luce scintillante del primo pomeriggio.
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| Una porta aperta sulla caldera... |
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| Stupendo porticciolo con spiaggia... |
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| Una foto che mi piace tanto |
Decidiamo di procedere con l'esplorazione, e di tenerci sulla strada della
costa, perchè il nostro quad non ci sembra propriamente stabile, e pare che il
meltemi soffi con particolare forza in questi giorni... Scendiamo verso est,
poi ci dirigiamo a nord... attraversiamo Vourvoulos, Koloumbos e arriviamo in
una spiaggetta ormai semideserta: Paralìa Paradeisos... che bella! e c'è anche
un po' di ombra... un bel bagno rinfrescante. Ma c'è il tempo e la possibilità
anche di sistemarsi e cambiarsi: in quel Paradiso c'è una doccia d'acqua
dolce... un po' di trucco e via verso Oìa con il nostro fido destriero.
Arriviamo poco prima del tramonto, in questa cittadina invasa dai turisti, che
cercano di accaparrasi ogni angolo per godersi lo spettacolo, che ogni sera si
ripete, del sole che si tuffa nel mare... Difficile farsi strada, ma riusciamo
a guadagnarci un angolino. Che meraviglia!
Torniamo stanche a Kamari e ceniamo in casa, dopo essere passate al
supermercato.
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| Tramonto da Oìa |
23 agosto
Dobbiamo riconsegnare il quad entro le 10. Ma allora dobbiamo godercelo fino in
fondo! Sveglia prestino per andare a fare il primo bagno in una spiaggia un po'
meno affollata di Kamari... la troviamo poco più su, verso Monolithos,
vicinissima all'aeroporto.
Tornate in paese, ci dedichiamo a un po' di shopping e ci informiamo sulle
escursioni. Trovata quella che faceva per noi, l'abbiamo prenotata (30 € a
testa), per le 14 dello stesso pomeriggio. Con il pullmann siamo andate al
porto di Athinios, dalla parte della caldera, dove ci aspettava la barca di
Jason, con Christina che ci ha fatto da guida all'isola di Nea Kameni
(escursione sul bollente vulcano ancora attivo, senza neanche un po' di ombra,
ma con una vista magnifica sul resto dell'isola), poi ci ha fatto tuffare nelle
acque vicine a Palia Kameni, che abbiamo raggiunto a nuoto: ci sono delle
sorgenti termali ferruginose vicinissime all'isola, sembra quasi di fare il
bagno nella ruggine...
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| Nea Kameni |
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| Diretti a Thirasia |
Risaliti sulla barca dopo il bagno ci siamo diretti
all'isola di Thirasia, dove siamo sbarcati al porto di Korfos. Non abbiamo
resistito all'acqua limpidissima, e abbiamo fatto il bagno anche lì... Dopo la
pausa ristoratrice siamo risaliti sulla barca per ammirare il tramonto,
portandoci fino a sotto all'abitato di Oìa, quasi davanti alla spiaggia degli
Armeni. Un altro spettacolo della natura ci ha fatto salutare il giorno che se
ne andava... Dopo il tramonto, rapido rientro al porto e poi in bus fino a
Kamari.
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| Tramonto dalla barca |
24 agosto
Giornata di relax: mattinata passata in spiaggia a Kamari, nella parte sud,
nella spiaggia libera vicino agli scogli, poi pranzo a casa. Al pomeriggio però
volevamo rivedere Thira, con più calma, quindi in autobus di linea l'abbiamo
raggiunta e percorsa tutta, fino a Firostefani, anzi, a dire il vero quasi fino
a Imerovigli. Il tramonto ci ha colte a cena, mentre mangiavamo a un tavolino
sulla strada panoramica di Firostefani. Altra passeggiata per
Thira dopo cena, con un frozen yogurt come dessert...
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| Vista da Firostefani |
25 agosto
Abbiamo nuovamente noleggiato un quad, per due giorni, e questa volta il
conducente ero io! Prima tappa, il paesino di Pyrgos, abbrabicato sulle pendici
della collina più alta di tutta Santorini. Meraviglioso perdersi e ritrovarsi
nel labirinto di viuzze di questo villaggio tipico, dominato dalle vestigia di
un antico Kastro veneziano.
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| Barbara ammira il paesaggio dal Kastro di Pyrgos |
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| Sul tetto di una cappella... |
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| Incontri ravvicinati con Minou |
Poi, andando un po' a naso per le strade, ci siamo
diretti verso Perissa e Perivolos, ma alla fine siamo andate in spiaggia ad
Agios Georgios, dopo aver pranzato in un Fournos per la strada (panetteria
pasticceria) con la stupefacente cifra di 3,40 € in due... Dopo un po' abbiamo
deciso di dirigerci verso la famosissima Red Beach, oltre l'abitato di
Akrotiri. Una scogliera rosso mattone fa da cornice a una piccola spiaggia di
sassolini rossi e neri... l'acqua sempre più limpida, scogli da cui imitare la Sirenetta. Peccato
per il sovraffollamento! Italiani in ogni dove... ma lì ancora si può dire di
aver fatto il bagno insieme ai pesci....
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| ... con la guida Routard ed il fido destriero! |
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| Red Beach |
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| L'acqua limpida della Red Beach |
Dopo la Red Beach,
tutte piene di sale, proviamo a dirigerci verso il faro... ma non capiamo bene
le strade, meglio non fare strade sconosciute, soprattutto dopo il tramonto.
Allora ci dirigiamo nuovamente verso Thira.... la voglia di pita si fa sentire
e ci ripresentiamo affamate al Taka taka mam!
Dopo cena, uno sguardo alla caldera illuminata dalla luna, e un rapido ritorno
a Kamari.
26 agosto
Ultimo giorno di quad... ci mancano ancora degli scorci da visitare... Prima
tappa: Akrotiri villaggio, anch'esso con un kastro veneziano e una bella
chiesa. Poi una corsa fino al faro, all'estremo sud dell'isola. La vista sulla
caldera è suprema, si riesce ad abbracciare con lo sguardo ogni particolare...
L'isolotto di Aspronisi è così vicino che sembra quasi di poterlo toccare!
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| Dal faro... |
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| Acqua... |
Una tappa di nuovo ad Akrotiri, per visitare le rovine dell'antica città
distrutta dall'eruzione vulcanica, che l'ha conservata allo stesso modo di
Pompei ed Ercolano... Interessante vedere le rovine di una civiltà scomparsa
improvvisamente, a causa di un disastro naturale. Un grazie a chi ha pensato di
"coprire" le rovine, altrimenti sarebbe stato impensabile visitarle
tra le 2 e le 3 del pomeriggio. Ingresso 5 €, riaperte da poco.
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| Rovine di Akrotiri... ma Barbara, dov'è finito il tuo bellissimo cappello??? | |
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Mai stanche di correre con il nostro quad... di nuovo verso Thira e Oìa, con un
caldo terribile (per fortuna che c'era un po' di vento), una rapida sosta per
il pranzo, con un'idea fissa in testa: quel porticciolo visto qualche giorno
prima, prima di Koulombos, appartato e solitario, l'ideale per una bella
nuotata. Ci arriviamo, è frequentato da parecchie famiglie greche (è domenica,
forse sarà per questo). L'acqua è deliziosa, rinfrescante, c'è ombra in
spiaggia, e i sassolini sono coperti da uno strato di foglie di eucalipto
secche? alghe? non so, ma formano un cuscino naturale che concilia un
sonnellino... Dopo la pausa approfittiamo della doccia di Paralìa Paradeisos
per lavarci via il sale dalla pelle. ci dirigiamo verso Ammoudi, tentiamo di
evitare Oìa passando per un'altra strada, ma è inutile, si ricongiunge. Dopo
una serie di tornanti belli ripidi arriviamo alla baia: è un bel porto con un
sacco di taverne, un sentierino che costeggia il mare della caldera... l'acqua
che invita a tuffarsi... ma resistiamo!
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| Ammoudi |
Andiamo a Oìa, in parcheggio ci
sistemiamo per rivedere il tramonto (due donne in gonna in quad, spettacolo
unico!). Cerchiamo un luogo economico per un aperitivo, ma non lo troviamo...
Cocktail a 15 € l'uno... non ce lo vogliamo permettere, ripieghiamo su una
bibita e delle patatine, lo spettacolo del tramonto fa il resto.
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| In attesa dell'aperitivo... |
La pita del Taka taka mam! ci chiama, e ritorniamo in quel locale per la terza
volta, a Thira, a cenare. Poi ci dirigiamo verso la caldera per goderne lo
spettacolo per l'ultima volta....
27 agosto
Riconsegnamo il quad e andiamo in spiaggia... è l'ultimo giorno! Cala la
stanchezza dei due giorni precendenti, o forse non vogliamo lasciare più
quest'isola... Pranziamo in casa, un bel sonnellino ristoratore, in vista della
notte di viaggio... di nuovo in spiaggia.
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| Kamari, spiaggia libera |
L'abbronzatura ormai è a buon punto,
ci concediamo un cocktail in riva al mare. Poi ci rimettiamo a nuovo e andiamo
fuori a cena... Cibo greco per l'ultima volta, servite da aitanti camerieri.
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| Aperitivo on the beach... |
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| ... e cena al ristorante... |
E'
ormai tempo di tornare a casa, ci fermiamo nei negozietti lungo la via pedonale
a comprare gli ultimi regali, e poi andiamo a recuperare le nostre valigie a
Villa Ostria... l'aereo è pronto per decollare, ma noi non saremmo ancora
pronte per lasciare questa terra così piena di luce e di colori, invasa dal
bianco e dal blu, del mare, del cielo, dei tetti delle cappelle. Abbiamo
apprezzato questo lembo di terra greca e i suoi abitanti, che ci hanno lasciato
il desiderio di conoscerne altri....
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